Marte: la NASA mente!



Da decenni esistono teorie secondo le quali la Nasa mentirebbe su qualsiasi cosa, dai finti allunaggi delle missioni Apollo, ai filmati della Stazione Spaziale internazionale.

Esistono molti ricercatori che hanno fornito indizi o prove apparentemente convincenti a conferma di questa tesi.


Negli ultimi anni però, il vero fulcro dell’attenzione mediatica riguardo alle presunte bugie della Nasa, si è concentrata soprattutto su quello che è divenuto il principale obiettivo di tutte le agenzie spaziali, nonché delle principali missioni spaziali cioè Marte.

Da oltre vent’anni la Nasa diffonde quotidianamente dai propri siti, le fotografie inviate dalle numerose sonde (orbiter, lander e rover) giunte sul pianeta rosso.

Moltissime delle foto pubblicate, benché palesemente ridotte di qualità, evidenziano tracce di possibili forme di vita, passata e presente. Spesso i ricercatori rielaborano le foto, aumentando o diminuendo i contrasti, migliorando la messa a fuoco nel tentativo di “ripristinare” qualitativamente le condizioni originarie delle fotografie. Ma ciò presta il fianco alla difesa di chi sostiene che la Nasa non nasconderebbe nulla perchè nelle foto originali e non "rielaborate", non ci sarebbe nulla che faccia realmente pensare a forme di vita o alla presenza di civiltà passate sul pianeta rosso.

Per tutte queste persone, le foto mostrano semplicemente delle rocce che, sebbene abbiano una forma bizzarra, rimangono rocce.


L’idea di un Marte inospitale e inadatto alla vita è radicalmente cambiata negli ultimi anni presso la comunità scientifica ufficiale, nonostante ancora pubblicamente si continui a propagandare la vecchia visione del pianeta rosso. La nuova visione di Marte, non pregiudica la possibilità paventata da tutti questi ricercatori alternativi, ma sembrerebbe addirittura dargli maggiore credibilità.

La questione merita certamente un serio approfondimento che sarà al centro del mio lavoro editoriale di prossima pubblicazione. Questo perché per farsi una propria idea sulla vicenda Marte, non è sufficiente fermarsi alle apparenze o alle dichiarazioni ufficiali, ma è necessario approfondire andando a verificare gli studi scientifici pubblicati sulla base dei dati forniti dalle sonde inviate sul pianeta rosso.


Nel frattempo però, quando ci si imbatte in determinate fotografie ufficiali, non è possibile sottrarsi dal cominciare a farsi una propria idea, ponendosi, come al solito, le opportune domande.

Risalendo alle foto originali pubblicate sul sito della Nasa e osservando le foto “originali” (senza cioè alcuna rielaborazione) ciascuno può farsi la propria idea riguardo al fatto che ciò che è ritratto in molte di esse, siano realmente semplici rocce o invece tracce o resti di civiltà passate o forme di vita ancora oggi presenti.

Purtroppo finché questi oggetti si trovano al suolo, risultano interpretabili (non sempre ovviamente).

Questa volta però, l’oggetto sconosciuto ritratto non si trova nella sabbia o tra le rocce, ma nel cielo!


Le fotografie scattate dal rover Curiosity il 20 gennaio 2018, sono presenti a questo link che rimanda al sito della Nasa. Si tratta di foto scattate in sequenza in cui si vede un oggetto volante o una creatura volante, che si sposta orizzontalmente nel cielo di fronte al rover.

Non è la prima volta che nelle foto di Marte pubblicate dalla Nasa, vengono notati oggetti nel cielo.

Negli altri casi però, gli oggetti erano molto piccoli e apparentemente lontani, tanto da far ritenere in alcuni casi, che si potesse essere trattato di semplici granelli di polvere sull’obiettivo della telecamera.

Questa volta invece, l’oggetto è molto più grande, ha una forma ben definita e non si trova sull’obiettivo della fotocamera.

Al momento su Marte non volano droni (i primi droni voleranno su Marte non prima del 2020) e dalla superficie marziana, così come accade sulla Terra, non è possibile scorgere i vari orbiter inviati in questi anni, che fotografano Marte dall’alto.

Dunque cos’è ciò che vediamo ritratto nella foto che vola nel cielo di fronte al rover Curiosity?


Le possibilità sono due: o su Marte ci sono forme di vita, o le immagini “marziane” pubblicate dalla Nasa sono un falso, poiché scattate sulla Terra e non sul pianeta rosso. Comunque la si voglia pensare (ciascuno sceglierà la propria versione) la conclusione, in attesa di eventuale e coerenti spiegazioni ufficiali, al momento appare una sola: la Nasa mente su ciò che realmente sappiamo su Marte!


Autore Testo: Stefano Nasetti

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