File FBI: “Gli ufo e i loro Crimini”



Nel 2020 l’FBI rilascia, dopo tre anni dalla richiesta del portale The Black Vault, un file contenente un lungo elenco di dossier riguardanti moltissimi e diversi argomenti, che non richiedono alcun tipo di autorizzazione per essere rilasciati su richiesta dei cittadini nell’ambito del FOIA (Freedom Of Information Act), la legge statunitense sulla trasparenza che consente ai cittadini di prendere visione di varia documentazione.


Il documento rilasciato era un elenco di quasi 196 pagine in cui, tra i tanti trattati, l’argomento Ufo era suddiviso in più parti, in più fascicoli.

C’erano infatti files che riguardavano la “ricerca aliena e i fenomeni UFO”, gli “avvistamenti UFO a New York City con un report sull’attività paranormale”, un altro dal contenuto interessante era chiamato “Alien and Unidentified Flying Objects” che riguardava (stando alle annotazioni esposte nell’elenco) i dischi volanti, le navi spaziali recuperate e i progetti di tecnologia aliena inversa.

C’erano poi almeno cinque diversi fascicoli sull’incidente di Roswell (uno denominato “Roswell incident 7/8/1947 and 7/8/1950”, “Roswell UFO Crash 1947-1990”, uno denominato soltanto “Roswell”, un altro “Roswell Ufo” e l’ultimo “UFO Crash in Roswell, NM 1940-1950”), due sul Progetto Blue Book (denominati “Project Blue Book” e “Project Blue Book UFO”), uno sul caso dell’agente di polizia Lonnie Zamora e l’incidente di Soccoro del 24 Aprile 1964, denominato “UFO near Soccoro”, due di lunghezza indefinita chiamati entrambi semplicemente “UFOs”, altri due con il nome di “Unidentified Flying Objects (UFO’s)” di cui uno aveva specificato accanto che il contenuto andava dal Luglio 1947 ad oggi, due riguardavano invece tutti gli avvistamenti UFO avvenuti negli Stati Uniti, di cui uno chiamato “UFO Sightings” e l’altro, specifico per il caso di Walled Lake, in Michigan del 15 luglio 1957 chiamato “UFO Sighting”. Ce ne erano infine alcuni “Aliens, UFO’s and related topics” e “UFO’s and/or extraterrestrial” che mettevano ancora una volta (come uno dei primi file citati all’inizio di questo articolo) palesemente in correlazione il fenomeno Ufo con la vita aliena.


I files dedicati esplicitamente all’attività aliena erano due, uno intitolato “Alien Abduction”, e un ultimo a pagina 73, chiamato “UFOs and their crimes” (gli UFO e i loro crimini).

Incuriosito dal possibile contenuto di questo fascicolo, il proprietario del portale The Black Vault ha inviato una nuova richiesta di accesso agli atti (FOIA), chiedendo di avere copia del fascicolo e di tutti gli altri citati che riguardavano l’argomento UFO.

Quando si inoltrano richieste di documentazione, viene assegnato a ciascun fascicolo richiesto un codice identificativo univoco. Nel caso del fascicolo “UFOs and Their Crimes” il numero assegnato è stato FOIA 1488310-000. La richiesta, inviata ad agosto 2020, ha avuto risposta soltanto diversi mesi dopo, nel febbraio 2021 ed è stata sorprendente.


L’FBI che aveva diramato l’elenco che includeva il suddetto fascicolo, ha risposto che non è riuscita a trovare il file. Non è chiaro né il motivo per cui non l’agenzia statunitense non sia stata in grado di trovare questo specifico file, né è chiaro cosa contenesse. Sebbene sia stato immediatamente presentato un ricorso, ad oggi non si sa nulla riguardo del file e del suo contenuto..


Il lungo elenco diramato dall’FBI ci permette tuttavia di fare delle riflessioni.

La prima riguarda l’evidenza che, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l’argomento UFO è continuamente studiato e attenzionato dall’agenzie di intelligence governative.

Ciò fa ritenere ovviamente che se il fenomeno non fosse reale o fosse stato ufficialmente declassato a fantasia popolare, non si tornerebbe ad indagare sullo stesso argomento e addirittura sugli stessi casi.

La seconda è che ci sono almeno due fascicoli che abbinano gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati alla vita extraterrestre, il che fa presumere che la spiegazione di molti avvistamenti non sia semplicemente riconducibile all’esistenza di veicoli segrete militari equipaggiati con tecnologie all’apparenza avveniristiche.


Per quanto riguarda poi il fascicolo “misteriosamente smarrito” dall’FBI, sebbene non se ne conosca effettivamente il contenuto, il titolo ci consente di fare ulteriori riflessioni, in considerazione anche dei titoli e dei contenuti di altri file, presenti nell’elenco rilasciato dall’agenzia federale statunitense, non riguardanti però l’argomento UFO e alieni.

Risultano infatti presenti numerosi fascicoli contenenti la parola “crime” (crimine), che vanno dai crimini commessi dai nazisti durante il secondo conflitto mondiale, a quello di organizzazioni criminali ai giorni d’oggi, da crimini commessi da agenti delle forze di polizia a quelli commessi nelle scuole, o in specifiche città statunitensi, a fascicoli intestati ad esponenti di famiglie mafiose (come le famiglie Gambino o Genovese).

Insomma quando nel titolo dei files è stata utilizzata la parola “crime”, il fascicolo riguarda crimini commessi da un soggetto ben definito e identificato, il che contrasta con la stessa definizione di UFO.

Tutto ciò lascia supporre che, se è stato aperto un fascicolo contenente i “crimini degli UFO”, si conosce presumibilmente di chi o di cosa si sta parlando. Se fossero infatti “oggetti volanti non identificati” che spesso in passato sono stati spiegati come semplici fenomeni atmosferici, come si potrebbe imputare un crimine ad un fenomeno naturale? Può essere questa considerata un’involontaria ammissione della conoscenza di un fenomeno di origine quantomeno artificiale?


C’è infine un’ultima domanda che viene da porsi: dal momento che i file riguardanti i rapimenti alieni sono trattati in un fascicolo diverso (quello denominato “Alien Abduction”) ciò potrebbe voler significare che i “crimini” a cui nel titolo si fa riferimento, sono di altri?

Il rapimento di persone non è un crimine? E se non lo è perché? È forse la conferma dell’esistenza di quello che in ufologia è sovente definito “patto scellerato” tra Governi e alieni, e che prevede l’accesso alla tecnologia aliena in cambio della possibilità di prelevare esseri umani? Oppure il fascicolo contiene tutte le indagini sui vari interventi di manomissione del funzionamento delle armi (nucleari) avvenuti in passato nelle basi USA?


Soltanto quando e se il fascicolo sarà reso pubblico potremo avere risposte alle numerose domande che anche un semplice elenco di file può generare.



Stefano Nasetti


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